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Molto local, molto global

Mi chiamo Alessandro Condurro, sono l’amministratore unico di Antica Pizzeria da Michele in the World, la società che si occupa dell’internazionalizzazione dell’Antica Pizzeria da Michele, l’azienda della mia famiglia.
La mia storia comincia ancora prima che nascessi, nel 1870. È l’anno in cui il trisavolo Salvatore Condurro si trasferì da Torre Annunziata a Napoli, portando con sé tutto il suo sapere e la sua passione
per gli impasti e le farine. Viveva in un piccolo basso, ma il sabato e la domenica, libero dal lavoro settimanale e munito del suo pentolone d’olio, distribuiva pizze fritte in strada, come si usava al tempo.
Michele, suo figlio, si appassionò e apprese l’arte così bene che una volta raggiunta la maggiore età,
aprì una pizzeria col suo nome. Da allora, nell’Antica Pizzeria da Michele si sono susseguite ben quattro generazioni di Condurro. Ogni buon napoletano vive e conosce il proprio quartiere, e quello di Forcella all’epoca di Michele era popolare e popoloso, abitato da gente povera con famiglia numerosa, che dovevano sbarcare il lunario. La pizza era il cibo più gustoso ed economico, soprattutto nelle varianti tradizionali della margherita e della marinara, che costituivano le principali scelte dei clienti. Michele decise così di produrre unicamente questi due tipi di pizza, evitando di fare “papocchie”, ossia pasticci inutili, come amava sottolineare. Desiderava andare incontro ai suoi gusti e alle esigenze dei clienti, ma in questo modo, senza saperlo, donò alla sua attività una fortissima Brand identity, rendendola unica e riconoscibile tra le diverse pizzerie napoletane.

Forte di un secolo di storia familiare e professionale, di tanta passione e di un’identità ben definita, fin da quando ero ragazzo, negli anni ‘90, fantasticavo sulla possibilità di far crescere l’azienda di famiglia.
Avevo voglia di applicare e rendere utile quanto imparavo all’università. E infatti, dopo la laurea, creai una nuova società, Antica Pizzeria Michele in the World, per occuparmi dell’esportazione del Brand.
Rimase un sogno nel cassetto fino al 2011, quando un cliente giapponese, dopo aver mangiato la nostra
pizza chiese informazioni in merito. Si rivelò essere Hirohisa Sato, Presidente fondatore della Balnibarbi
co. Ltd., colosso giapponese della ristorazione con più di 200 ristoranti. Oggi è diventato nostro irrinunciabile partner nell’esportazione del Brand. La prima pizzeria in franchising la aprimmo un anno dopo a Tokyo, fu un grande successo. Lo replicammo a Fukuoka nel 2015. Ad oggi abbiamo dato vita a 8 nuove pizzerie, all’estero e in Italia, grazie alla collaborazione di numerosi partner. E vogliamo
aprirne molte altre in futuro.

Credo sia lecito chiederselo: come si può preservare, in Giappone, l’identità di Michele?

Più che un franchising vero e proprio definirei il nostro un franchising di prodotto. Gestiamo il partner direttamente, con elementi amministrativi ad hoc, ispettori per il controllo qualitativo e training continui ai pizzaioli delle sedi distaccate. Il contatto diretto e personale con i collaboratori è fondamentale per trasmettere quell’insieme di valori, know how e passione che la nostra storia ci ha tramandato e ci caratterizza, differenziandoci dai competitor. A me piace pensare alla pizza di Michele come ad
una Harley Davidson: più che una motocicletta è una filosofia, un modo di vivere, uno stile di vita.

 

Alessandro Condurro
Amministratore unico
Antica Pizzeria da Michele in the World
www.damichele.net

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